SAN FILIPPO NERI

SAN FILIPPO NERI

FILIPPO ( SAN FILIPPO NERI ) INIZIA DA GIOVANISSIMO AD ASSIMILARE , NELL’AMBIENTE DEL CONVENTO DOMENICANO DI SAN MARCO , IL CLIMA SPIRITUALE DEL MOVIMENTO DI GIROLAMO SAVONAROLA , DA CUI IL GIOVANE FILIPPO RIMASE CONTAGIATO IN UNO STATO DI PROFONDA E PRAGMATICA DEVOZIONE PER TUTTO L’ARCO DELLA SUA VITA. FILIPPO PRESENTA DELLE ANALOGIE CON LO STESSO S. FRANCESCO D’ASSISI , POICHE’ RINUNCIO’ ALLE PROSPETTIVE DI UNA AGIATA CONDIZIONE ECONOMICA OFFERTAGLI DA QUEI PARENTI COMMERCIANTI DI S. GERMANO ( L’ATTUALE CASSINO ) , LA NUOVA FAMIGLIA CUI , SU CONSIGLIO DEL PADRE , NOTAIO , ERA STATO INDIRIZZATO. CON SPIRITO SEMPRE ANIMATO DA PROFONDA FEDE , SENZA UNA PARTICOLARE ISPIRAZIONE PROGETTUALE , SI RECHERA’ IN PELLEGRINAGGIO A ROMA DAL 1534 , COLTIVANDO SPIRITO DI CONTEMPLAZIONE E INTENSA SPIRITUALITA’ IN PREGHIERA , ACCOLTO NELLA CASA DI GALEOTTO CACCIA COME PRECETTORE. CORROBORATO NELLA SUA FEDE DA FENOMENI ECCEZIONALI COME QUELLO DELLA PENTECOSTE DEL 1544, FILIPPO , ANCORA GIOVANE UOMO LAICO , NELLE CATACOMBE DI S. SEBASTIANO , DURANTE LE INTENSE PREGHIERE CUI ERA AVVEZZO , RICEVETTE IL DONO DELLO SPIRITO SANTO CHE GLI DILATO’ IL CUORE INFIAMMANDOLO DI UN FUOCO CHE GLI ARDERA’ IN PETTO FINO AL TERMINE DEI SUOI GIORNI , NEL CORSO DELLA FERVENTE ATTIVITA’ DI APOSTOLATO E DI CARITA’ NEI CONFRONTI DEGLI INDIGENTI INCONTRATI PER LE VIE DI ROMA , ANCORCHE’ NEGLI OSPEDALI NEI CONFRONTI DEGLI INCURABILI , RENDENDOSI ARTEFICE DELLA CONFRATERNITA DELLA TRINITA’ DEI PELLEGRINI. SI AVVIAVA QUINDI ALLA VITA SACERDOTALE , ORDINATO SACERDOTE IL 23 MAGGIO 1551 , AA. 36 , SOTTO LA GUIDA SPIRITUALE DI UN DEGNISSIMO SACERDOTE , PADRE PERSIANO ROSA , CON CUI ERA IN GRANDE SINTONIA INTELLETTIVA. TALE AZIONE PASTORALE SUI FEDELI FU IL PRELUDIO ALL’ESERCIZIO DELL’ORATORIO. DA QUI NACQUE LA ” CONGREGAZIONE DELL’ORATORIO ” CUI I NUMEROSI FEDELI E BISOGNOSI ATTINGEVANO GRATIFICATI DALLA PRATICA DELLA MITEZZA E UMILTA’ PASTORALE PROPRIA DEL SACERDOTE FILIPPO. GLI ULTIMI ANNI DELLA SUA VITA LI TRASCORSE A RICOSTRUIRE LA PICCOLA CHIESA DELLA VALLICELLA, A LUI AFFIDATAGLI NEL 1575 DA PAPA GREGORIO XIII , NELL’ESERCIZIO DELLA SUA DOLCE MA IMPEGNATIVA ATTIVITA’ EVANGELICA , INTESA COME INCONTRO PRODIGIOSO DI CARITA’ NEI RIGUARDI DEI PIU’ DEBOLI E DI TUTTE LE CATEGORIE DI PERSONE. QUESTO APOSTOLO DI DIO PER ANTONOMASIA , FIORENTINO DI NASCITA E ADOTTATO DA ROMA CON UN AMORE INTRISO DI STIMA E AFFEZIONE , ” L’APOSTOLO DI ROMA ” , COSI’ DEFINITO DAI PONTEFICI E DAL POPOLO CAPITOLINO , CHE GLI TRIBUTO’ IL TITOLO RISERVATO A PIETRO E PAOLO , SI SPENSE ALL’ETA’ DI 80 AA., IL 26 MAGGIO 1595 , MA QUEL SUO CUORE ARDENTE DEL FUOCO DELLO SPIRITO SANTO RIMARRA’ NEI SECOLI DEI SECOLI. SAN FILIPPO NERI

error: Content is protected !!